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La Casa Cucco-Marino
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Tutino

Sull'antichissima e nobilissima famiglia [Tutino, o Teotino, o Theotino, n.d.r.] cfr. l'esauriente articolo di Mario Pellicano Castagna sulla Riv. Araldica, 1946, pagg. 83-87, "Le prove nobiliari per l'ammissione al S.M.O. di Malta di un gentiluomo calabrese del '700", corredato di ricche note. Il mag.co Paride Tutino "nobile di Gerace" fonda nel nov. del 1565 un giuspatronato nella cappella di S. Giov. Battista inf. nella Cattedrale di Gerace. F.sco Theotino (sic), da Gerace, fonda nel
sett. 1609 un giuspatronato nella Cappella del Sangue SS.mo di Nostro Signore Gesù nelle catacombe della cattedrale di Gerace. Nell'aprile 1760 son menzionati il canonico Penitenziario D. Dom. Tutino, morto nel 1706, la sorella D. Rosa Totino Monaca nel M.ro della SS.ma Annunziata, deceduta nel 1724, nonchè la cugina D. Nunzia Maria Totino, Monaca del Monastero di S. Anna e deceduta nel 1727. Nel giugno 1786 in una Bolla Vescovile è menzionato "lo vico dell'orto de' Teotini" in Gioiosa. La famiglia aveva sepolcro gentilizio nella chiesa dei PP Reformati in Roccella, come fan fede particole del Liber Mortuorum della Matrice di Roccella relative agli anni 1786, 1792 e 1793. Inoltre, nella città di Terranova, sempre in Calabria Ultra, nel 1754 è Sindaco dei Nobili D. Antonino Theotino.

Arma: d'azzurro alla banda scanalata, trinciata di rosso e d'argento, caricata da una rosa dello stesso, stelata e fogliata di verde, con in capo un lambello di tre gocce di rosso (Cfr. 'Cavalieri Gerosolimitani' del Nob. P. Catanoso Genoese, cit.).   
(Von Lobstein,"Settecento calabrese" vol. I pagg. 183-184 n. 68) .

I Tutino possedettero, in territorio di Castelvetere, il feudo di Caccamo o Serrolina. Cfr. Von Lobstein, vol. I, pag. 208 n. 123.


 
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